Economia e scuola francescana

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Descrizione

In questo momento assai delicato della nostra storia e del nostro presente, aggravato da una difficile crisi economico-finanziaria, non è fuori luogo il ricorso al paradigma etico-economico e socio-politico della Scuola francescana. Esso propone una sintesi tra concorrenza e condivisione, tra competizione e solidarietà, aggregando ai due elementi classici del sistema economico – valore d’uso e valore di scambio – un terzo elemento che racchiude entrambi: il valore legame. Superando quindi la contrapposizione for profit/no profit, il pensiero francescano suggerisce un operare economico fondato sul donare e ricevere, su condivisione e scambio.
Il francescanesimo non è, pertanto, solo prassi ascetico-mistica, né solamente una filosofia e una teologia, ma anche – e in particolare – una metodologia etico-sociale, alla quale Oreste Bazzichi ci introduce a partire dalle idee e dai testi di pensatori come Duns Scoto e Bernardino da Siena. Un percorso che ha come esito l’istituzione dei Monti di Pietà e l’invenzione del microcredito, e che ci porta a riconsiderare la storia del pensiero economico secondo un’etica del profitto profondamente rinnovata.

Indice:

Prefazione
Introduzione
1. Il metodo francescano dell’ agire socio-economico e politico
2. Fecondità del paradigma etico-economico francescano
3. Il modello socio-economico nel pensiero e nella predicazione di Bernardino da Siena
4. Fra Luca Pacioli, ideatore della moderna economia aziendale
5. Attualità dell’ invenzione dei Monti di Pietà
6. Un approccio al discorso “politico” francescano
7. La predicazione socio-politica e pastorale in piazza
8. Dal discorso socio-economico e politico francescano al modello “civile”
Conclusione
Nota bibliografica ragionata
Appendice antologica
Indice dei nomi

Nota sull’Autore
Oreste Bazzichi è docente di Sociologia alla Pontificia Facoltà Teologica S. Bonaventura – Seraphicum (Roma) e di Deontologia nel Master in comunicazione d’impresa alla Pontificia Università S. Tommaso (Roma). Collabora a diversi periodici e fa parte della redazione della rivista scientifica della Fondazione Giuseppe Toniolo, La Società. Dal 1968 al 2005 ha svolto la sua attività professionale come funzionario e poi come dirigente di Confindustria: da questa esperienza è nato il volume Cent’anni di Confindustria (1910-2010). Un secolo di sviluppo italiano, pubblicato nel 2009 per libreriauniversitaria.it Edizioni. La sua attività di studioso si rivolge oggi all’analisi dei rapporti tra etica ed economia, con particolare attenzione ai teologi e canonisti della Scuola francescana. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Dall’usura al giusto profitto. L’etica economica della Scuola francescana, Torino, 2008; Il paradosso francescano tra povertà e società di mercato. Dai Monti di Pietà alle nuove frontiere del credito, Torino, 2011; Giuseppe Toniolo. Alle origini della dottrina sociale della Chiesa, Torino, 2012. Ha realizzato inoltre dei contributi per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.