Riviste

Le nostre riviste scientifiche rispondono alle necessità, sempre in evoluzione, della scrittura accademica. Infatti, il confronto su temi specialistici richiede spesso strutture adeguate a un dibattito scientifico, con la pubblicazione di saggi brevi e articoli sottoposti a peer review. 

Storie e linguaggi e Civiltà e religioni, dichiarate rispettivamente dall’Anvur rivista di Classe A e rivista scientifica, sono luoghi di discussione e approfondimento sui temi delle due collane già edite che portano lo stesso nome.

Le nostre riviste

Storie e linguaggi – rivista digitale open access a cadenza semestrale

La rivista Storie e linguaggi, fondata da Franco Cardini (Istituto Italiano di Scienze Umane, Firenze) e Paolo Trovato (Università di Ferrara) nel 2015, è stata recentemente inserita dall’Anvur nell’elenco delle riviste di classe A per i  seguenti settori concorsuali: 10/C1 (Teatro, musica, cinema),  10/D3 (Lingua e letteratura latina), 10/D4 (Filologia classica), 10/E1 (Filologie e letterature mediolatine e romanze), 10/F1 (Letteratura italiana),  10/F2 (Letteratura italiana contemporanea), 10/F3 (Linguistica e filologia italiana), 10/F4 (Critica letteraria e letterature comparate), 10/I1 (Lingue letterature e culture spagnola e ispano-americana) , 11/A1 (Storia medievale).  Accoglie studi di storia senza aggettivi, di storia letteraria e artistica, di filologia e altro fino all’antropologia culturale. Il progetto nasce dall’incontro fra studiosi convinti che la ricerca scientifica sia un dovere civico e una necessità sociale, che le discipline umanistiche debbano aprirsi generosamente alle scienze umane e che anche i testi più antichi, lungi da qualunque tentazione “attualizzante”, vadano studiati nel presente in funzione del futuro.
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Civiltà e religioni – rivista digitale open access a cadenza annuale
A partire dalla prima metà del Novecento gli studi neoumanistici hanno messo in campo un modo nuovo di guardare alle religioni. I fatti comunemente recepiti come religiosi – e il concetto stesso di ‘religione’ – sono stati riconosciuti come prodotti culturali, integralmente umani nelle origini e nelle destinazioni, e storicamente determinati. Giovandosi di tale orientamento e del metodo analitico elaborato a suo tempo da studiosi quali Raffaele Pettazzoni, Angelo Brelich ed Ernesto de Martino, la rivista digitale Civiltà e Religioni intende esplorare il nesso che intercorre tra le varie civiltà umane e quanto di religioso è stato in esse riconosciuto. Un nesso vitale, suscettibile di una comparazione storica capace di suscitare una visione più consapevole e più ampia della condizione umana. In un’area d’intersezione tra storia e antropologia, Civiltà e Religioni – fondata da Nicola Gasbarro, Marino Niola e Paolo Scarpi e diretta da Fabrizio Ferrari – intende offrire in ambito internazionale uno spazio al confronto delle idee, aperto agli interessi di studio e alla curiosità intellettuale: un ambiente aperto alla ricerca e alla riflessione, un luogo di lavori in corso.
La rivista Civiltà e religioni è disponibile in modalità open access ed è stata inserita dall’Anvur nell’elenco delle riviste scientifiche.
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