Description
La scuola attuale vive un problema di anima, di crisi rispetto alla sua identità e missione fondamentale, esposta a rischi crescenti di burocratizzazione e disorientamento. Un dialogo proficuo con alcuni maestri, educatori e testimoni del passato, che alla scuola hanno dato tanto in termini di esperienza, innovazione, creatività, può portare alla luce alcune tracce e temi su cui provare a rifondare la scuola: John Dewey, Paulo Freire, Don Milani, Bruno Ciari, Mario Lodi, Jerome Bruner. Dal loro messaggio si genera una serie di provocazioni attualissime per ripensare la scuola, la relazione educativa, l’apprendimento e i suoi contesti, il curricolo e il suo rapporto con l’esperienza, la cultura formativa, l’intreccio tra affettivo e cognitivo, la sfida del digitale. In un fecondo rapporto fra passato e futuro, il testo evidenzia l’importanza del sapere pedagogico tra i banchi di scuola, indicandone i rischi dell’assenza e gli sviluppi possibili.





