Dürrenmatt e il singolo

ISBN 9788833592688 Categorie ,
Data di pubblicazione: Luglio 2020
Pagine: 138
Disponibile anche in ebook

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Descrizione

Nel 2021 ricorre il centenario della nascita di Friedrich Dürrenmatt (1921-1990). L’immagine che questo celebrato autore ha lasciato di sé è quella di un avversario del fideismo e di ogni benemerita illusione, di un ateo chiuso nel suo mondo di parabole spietate, di finali spesso catastrofici, di labirinti, di atti d’accusa contro l’affarismo, il cinismo, il militarismo anacronistico del suo paese, la pericolosità delle superpotenze. Il paradosso, il grottesco e il caso sono le cifre più corpose nelle sue opere. Eppure si deve parlare anche del Singolo (der Einzelne), una categoria originariamente kierkegaardiana. Il Singolo, in Dürrenmatt, è un rivoltoso, un sabotatore, uno strano giustiziere, oppure è un individuo che cerca di difendersi dall’invasività e insidiosità di entità molto più grandi lui.

Premessa
1. Friedrich Dürrenmatt e il suo tempo
2. Il giovane Dürrenmatt e la figura del ribelle
3. «Il processo per l’ombra dell’asino»: un apologo sulla conflittualità
4. «La visita della vecchia signora»: una parabola sulla corruttibilità
5. «La panne»: una parabola sull’abitudine al cinismo
6. La paradossalità, in particolare «La morte della Pizia» e «La casa»
7. La fede, in particolare «Sta scritto» e «Abu Chanifa e Anan ben David»
8. Essere nemici di se stessi, in particolare «La guerra invernale nel Tibet» e «Il minotauro»
9. Giocare d’azzardo con il caso nei romanzi polizieschi «Il giudice e il suo boia», «Il sospetto», «La promessa»
10. L’«eroe ironico»
Conclusione
Bibliografia