Descrizione

Il saggio spiega, attraverso un’analisi delle idee e degli autori che hanno scorto nella musica uno strumento per la formazione dell’uomo, come l’Educazione musicale trovi le sue origini nelle riflessioni pedagogiche del XIX e XX secolo. Successivamente esamina le metodologie “classiche” e “parallele” che hanno contribuito al superamento di una musica come “arte per pochi eletti” a favore di una musica per e di tutti. Infine, propone un approccio didattico che, prendendo come riferimento la centralità formativa della voce nella scuola, si fonda sul fare musica in linea con una prassi pedagogica in cui la conoscenza della teoria non è un prerequisito. Il libro raccoglie in maniera organica gli appunti utilizzati dall’Autore nei corsi universitari di Metodologia della musica ed è indirizzato non solo agli studenti del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria e agli insegnanti, ma anche a tutti coloro che s’interessano di Educazione musicale.

Indice:
Presentazione
Principali fonti bibliografiche
Prefazione
Introduzione
1. Presupposti pedagogici
2. Principali metodologie
3. Educazione al suono
4. Educazione alla vocalità
5. Il canto corale
6. Scrittura e lettura musicale
7. Tecnologie informatiche e musica
Conclusioni
Postfazione
Bibliografia

Nota sull’Autore
Alessandro Pace, musicista e musicologo, è professore a contratto di Metodologia dell’educazione musicale nella Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Trieste, tutor nella Scuola di Dottorato in Scienze della Riproduzione e dello Sviluppo/Indirizzo relazionale educativo dello stesso Ateneo, componente della Commissione artistica del Concorso internazionale di canto corale “C.A. Seghizzi” e coordinatore degli omonimi Convegni europei di studi musicologici di Gorizia. Insegna nella scuola primaria e da diversi anni si occupa di formazione dei docenti esordienti e strutturati.