Description
Questo volume propone una descrizione sistematica della grammatica delle lingue naturali, fondata sull’integrazione tra analisi empirica e riflessione teorica. Dopo aver ripercorso i contributi di Zellig Harris e Noam Chomsky, il lavoro si concentra sulla metodologia del Lessico-grammatica elaborata da Maurice Gross, che considera la sintassi come strettamente dipendente dalle proprietà del lessico. La frase elementare è analizzata nelle sue diverse realizzazioni – frasi a verbo ordinario, frasi a verbo supporto e frasi idiomatiche – considerate strutture costitutive del sistema linguistico. Il volume è infine corredato da approfondimenti dedicati a temi specifici.
Premessa
1. Linguaggio e struttura: dalle catene di Markov alle grammatiche generative
1.1 Lingue naturali, linguaggi di programmazione, Intelligenza Artificiale
1.2 Chomsky e le grammatiche formali: Catena di Markov, Teoria Standard e Teoria X-barra
2. Dal modello chomskyano al Lessico-grammatica
2.1 Gross e i limiti dell’ipotesi di Chomsky
2.2 La nozione di sintagma
2.3 Il Lessico-grammatica: raccolta dei dati, regole ed eccezioni
3. Le frasi a verbo supporto
3.1 Definizione e proprietà
3.2 Doppia analisi e vincolo di coreferenza
3.3 Equivalenza parafrastica tra frasi a verbo ordinario e frasi a verbo supporto
3.4 Le estensioni di verbo supporto
3.5 I nomi psicologici: verbi supporto causativi e estensioni aspettuali
3.6 Verbi supporto, verbi ordinari e verbi ausiliari
3.7 La rappresentazione delle frasi a verbo supporto nel modello chomskyano
3.8 Costruzioni converse
4. Le frasi fisse
4.1 Ambiguità: interpretazione letterale e metaforica
4.2 Non-composizionalità, distribuzione fissa, struttura sintattica
4.3 Composizionalità semantica
4.4 Flessibilità sintattica
4.5 Proprietà ibride delle idiomatiche
4.6 Efficacia comunicativa e pervasività dell’ambiguità
4.7 La struttura distribuzionale: continuum tra frasi libere e frasi fisse
5. Le frasi a verbo ordinario
5.1 Classificazione dei verbi: metodologia
5.2 I verbi locativi transitivi a due complementi
5.3 I verbi dativi
5.4 I verbi simmetrici
5.5 I verbi attributivi e con il plurale obbligatorio
5.6 Schema dei verbi transitivi a due complementi
5.7 I verbi transitivi a un solo complemento
5.8 I verbi intransitivi locativi: verbi di movimento e verbi statici
5.9 I verbi intransitivi non locativi
5.10 I verbi a completiva
6. L’alternanza causativa/anticausativa
6.1 Definizione e proprietà
6.2. Variazione cross-linguistica
6.3 Il soggetto causale
6.4 Derivazione e rappresentazione semantica
6.5 Limiti dell’ipotesi di Levin e Rappaport (detransitivizzazione)
6.6 Riflessivi e anticausativi
6.7 Verbi di cambiamento di stato, causativi lessicali e causativi sintattici
6.8 Costruzioni fattitive
6.9 Classificazione dei verbi causativi/anticausativi di tipo concreto
6.10 I verbi psicologici
6.11 Classificazione dei verbi causativi/anticausativi di tipo psicologico
Appendice A: le principali trasformazioni
Appendice B: approfondimenti
Bibliografia

