Dante nella poesia di Lorenzo de’ Medici

ISBN 9788862926638 Categorie ,
Data di pubblicazione: Marzo 2016
Pagine: 216
Disponibile anche in ebook

13,20

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Descrizione

La poesia di Lorenzo de’ Medici rappresenta una delle più originali e significative manifestazioni poetiche e culturali del Quattrocento. Tuttavia essa risulta scarsamente indagata a causa di vecchi retaggi della storiografia letteraria, che fino a poco tempo fa ha considerato questa epoca della nostra storia – nella quale in realtà emergono le fisionomie della civiltà moderna – povera di veri traguardi poetici, soprattutto se messi a confronto con la meravigliosa fioritura trecentesca.
In questo libro la ricognizione del peso della memoria dantesca nell’ispirazione del Magnifico, uno dei maggiori protagonisti della civiltà umanistico-rinascimentale, conduce il lettore nell’esplorazione di uno dei territori più ricchi di frutti poetici del mondo umanistico; un mondo in cui la riscoperta del meraviglioso patrimonio dell’antichità classica dialoga con la consapevolezza di un’eredità da rivendicare e tutelare gelosamente: quella della poesia dantesca, momento inaugurale della tradizione letteraria moderna.

Indice:
1. Lettura del Simposio di Lorenzo de’? Medici. Riprese dantesche (e petrarchesche): il contrapasso retorico
2. Lettura dell’Uccellagione di starne
3. Lettura dell’Ambra. Lorenzo “Petroso”
4. Capitoli in terza rima
5. Lettura dell’Altercazione. La Commedia romanzo neoplatonico
Appendici
A. Indice alfabetico delle corrispondenze rimiche dantesche citate
B. Sequenze rimiche del Simposio
C. Uccellagione di starne: sequenze rimiche
D. Sequenze rimiche dell’Ambra
E. Sequenze rimiche dei Capitoli
F. Sequenze rimiche dell’Altercazione
Repertorio bibliografico

Nota sull’Autore
Dario Pisano è dottore di ricerca in letteratura italiana. Dopo essersi laureato a Roma in filologia romanza, ha svolto il dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze. Ha studiato gli explicit nel Canzoniere di Petrarca e la memoria dantesca nella poesia lirica di Giovanni Boccaccio.