Description
Di norma, la storia della mobilità umana è stata affrontata dagli storici sotto due fattispecie: la storia delle migrazioni di popoli e quella di gruppi minori (famiglie, imprese, gruppi etnici o religiosi). Accogliendo istanze del New Mobilities Paradigm e dell’odierna geografia sociale, Saletti ci offre invece un’analisi sistematica dei Libri di presentazione dei forestieri quattrocenteschi conservati all’Archivio di Stato di Bologna. Sfruttando i pochi e spesso malridotti Libri superstiti, che vanno dal 1412 al 1444, l’autrice è in grado far luce su interrogativi elementari, ma rimasti finora senza risposta: quanti forestieri entravano a Bologna in un giorno? Dove trovavano alloggio? Viaggiavano a piedi o a cavallo? Soli o in compagnia? Nei vari capitoli e nelle conclusioni, dichiaratamente provvisorie (serviranno studi su altre città italiane), Saletti arriva, tra l’altro, a individuare modalità di viaggio, e di alloggio, diverse per i cristiani laici, i religiosi, le donne, gli ebrei.
Premessa
Segni convenzionali, abbreviazioni di uso frequente e sigle
I. L’ufficio delle bollette
II. Mobilità umana a Bologna: i numeri
III. I pedaggi
IV. Abitazioni private e altre strutture
V. In albergo
VI. Ambasciatori e oratori
VII. I servizi postali
VIII. Corrieri e cursori
IX. Cavallari
X. Ebrei
XI. Donne
XII. Frati e monaci
XIII. Pellegrini, poveri e studenti
Conclusioni
APPENDICE
I. De officio officialis propositi per Comune Bononie super buletis presentationum
II. Fideiussioni degli albergatori
III. Patti sul dazio del sale (1396)
IV. Elenco degli ebrei entrati a Bologna (1420, 1429-1430, 1436)
V. Elenco delle donne forestiere nei Libri di presentazione
Bibliografia





